Il diploma IIOIAAR di Amsat-I anche da SAT-Mobile

Di William, IU2EFA Il seguente articolo riprende l’intervista di RadioRivista 5/2017,  fatta da Costantino IK8YSS a William IU2EFA   Il diploma II0IAAR di Amsat-I anche da SAT-Mobile.   La principale finalità del diploma II0IAAR, è quella di incoraggiare tanti OM a provare a misurarsi con il traffico via SAT, per rendersi conto di quanto sia…

POOR MAN’S SAT TRACKER

POOR MAN’S SAT TRACKER di Roberto Rovida IU2GZZ Come tanti colleghi OM sono stato contagiato dalla passione per tutto quello che riguarda i satelliti, QSO, telemetria, BBS ecc., e per quasi tutto l’inverno ho passato parecchio tempo sul mio terrazzo con in mano una yagi e nell’altra un telefono con Satpass. La voglia di installare sul…

Ricevere QSL e certificato per la ricezione della telemetria del Funcube

Inanzi tutto scaricare la dashboard dal seguente link https://funcube.org.uk/working-documents/funcube-telemetry-dashboard/   Si va sul link seguente http://warehouse.funcube.org.uk/ranking.html per registrarsi e poter inviare i dati della telemetria ricevuta. La registrazione avviene attraverso il link register in alto a destra, come vedete nell’immagine: 73 a tutti Emiliano Motteran, IZ3028SWL

Falconsat-3

  Il Satellite Falconsat-3 ci fa compiere un tuffo nel passato, negli anni 90 per la precisione. E’ un satellite digitale con a bordo una BBS operante in Packet a 9600 Bd come molti dei i suoi predecessori dell’epoca, della serie PACSAT. Oltre alla BBS il Falconsat-3 ha un Digipeater APRS molto simile a quello…

Guida rapida per la ricezione dei satelliti meteo NOAA

Solo APT analogica, ovvero l’Automatic Picture Transmission delle immagini a bassa risoluzione Cosa occorre Antenna verticale (se proprio non si ha nient’altro). Un’antenna QFH – Quadri Filar Helical – va decisamente meglio, oppure un sistema di puntamento azimuth/elevazione, che diventa il top. Ricevitore: portatile VHF, o radio VHF, o scanner o chiavetta SDR. Per le…

La navicella Soyuz

Con la salita di Nespoli sulla ISS, abbiamo sentito parlare del veicolo spaziale Soyuz. Il nome Soyuz, che in russo vuol dire Unione, è assegnato ai veicoli provenienti dal programma spaziale russo iniziato negli anni 60 e che impiegavano gli omonimi lanciatori del cosmodromo russo di Baykonur in Kazakistan. Daniele Missaglia, IU2DMI