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Radar Graves / Re:Configurazione SPECTRUMLAB per acquisizione automatica meteore
« Ultimo post da IU2EFA il 13 Gennaio 2019 ore 18:51:21 »
Dopo alcuni giorni di lavoro, ho messo assieme una configurazione che pare lavorare abbastanza bene, per catturare meteore sia in formato grafico, con uno screenshot dello spettrogramma, che in formato audio wav, non compresso per poterle ascoltare.
Ogni file viene nominato con la data della cattura. E lo screenshot contiene al sui interno, sia il momento in cui viene scattato, sia il momento in ORA, MINUTO e secondi di quando la meteora è apparsa (in verticale sul waterfall). Una immagine di esempio è allegata a questo post.

IMPORTANTE:
il segnale CW del graves va piazzato a circa 400Hz audio sullo spettrogramma, programmando il VFO della radio su 143049.60 kHz in modo USB.
Questo perchè ho programmato Spectrumlab per fare una comparazione tra il rumore presente tra 1000 e 1500Hz ed un eventuale picco (meteora), che produrrà incremento del segnale nel range tra 550 e 2000Hz.
C'è una soglia che ora ho posto a 20, perchè con la mia configurazione funziona bene e non prende troppi falsi positivi. Questa soglia corrisponde a quanti dB, il picco deve superare il rumore, per poter dare lo start alla procedura di acquisizione automatica dell'evento. Se la abbassate troppo, avrete troppi scatti per piccole variazioni del rumore, se la alzate troppo, rendere il sistema più sordo.
La soglia la potete modificare a vostro piacimento nella riga 1 delle CONDITIONAL ACTIONS, che aprite clliccando dal menu Options > Screen Capture Options > Conditional Actions

Questa programmazione, è al momento ottimizzata per la classica radio SSB con banda passante di 3kHz circa.

Nei prossimi giorni, farò test anche su una banda maggiore per lavorare su chiavette SDR e rilevare meteore molto più veloci (e rare).

Se siete ad una distanza tale dal radar Graves, per cui non ricevete la meteora, ma solo la riflessione statica della nuvola rilasciata dalla sua disgregazione, potete provare ad abbassare la sintonia del VFO a 143049,00 kHz, in modo che questa riflessione ricada dentro alla finestra del comparatore.

Nel mio caso, ho dovuto escludere dal comparatore, il CW del Graves, perchè ci sono dei momenti in cui arriva molto scatter degli aerei e il graves mi farebbe rimanere la registrazione sempre attiva per presenza di segnale troppo forte.

I files di cattura, vengono posti automaticamente nella cartella screenshots della installazione di Spectrumlab. Se installate Spectrumlab in una cartella diversa, dovrete cambiare anche gli indirizzi di destinazione files.

Allego il file per vostro utilizzo e divertimento
2
Radar Graves / Re:Configurazione SPECTRUMLAB per acquisizione automatica meteore
« Ultimo post da IU2EFA il 10 Gennaio 2019 ore 01:37:21 »
Ciao,
in allegato ho inserito dei file che avevo scaricato da un sito che adesso non credo sia più online.
Io purtroppo non ho mai usato e quindi non so se risponde alle esigenze che hai.

All'interno del file PDF ci sono le indicazioni ed i crediti per l'autore,
fammi sapere... :)

provato, non fa quello che mi serve. Raccoglie dati e li logga in un file csv e fa uno screenshot ogni 5 minuti.
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Radar Graves / Re:Configurazione SPECTRUMLAB per acquisizione automatica meteore
« Ultimo post da iz5xrc il 09 Gennaio 2019 ore 10:10:09 »
Ciao,
in allegato ho inserito dei file che avevo scaricato da un sito che adesso non credo sia più online.
Io purtroppo non ho mai usato e quindi non so se risponde alle esigenze che hai.

All'interno del file PDF ci sono le indicazioni ed i crediti per l'autore,
fammi sapere... :)
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Radar Graves / Re:Configurazione SPECTRUMLAB per acquisizione automatica meteore
« Ultimo post da IU2EFA il 09 Gennaio 2019 ore 01:18:13 »
alcuni esempi di acquisizioni fatte col primo giorno di test del primo file di configurazione
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Radar Graves / Configurazione SPECTRUMLAB per acquisizione automatica meteore
« Ultimo post da IU2EFA il 08 Gennaio 2019 ore 23:46:17 »
Intanto metto il primo file "Settings" prototipo che sto testando da un giorno, con esito abbastanza positivo.
C'è circa un 30% di falsi positivi, ma dopotutto, o si tengono i falsi, oppure si rende troppo sordo il sistema che tende a scartare troppo.
Ad ogni modo, occorre fare prove e test, per affinare la taratura.

Al momento i settaggi di spectrumlab, sono per il detect di stelle cadenti medio piccole. Purtroppo se si allarga troppo la banda, il calcolo delle FFT diventa pesante e il sistema rallenta perdendo definizione sull'asse del tempo. Siete comq liberi di smanettare su tutti i parametri per trovare il top con il vostro pc.
Dato come ho impostato le azioni condizionate da evento, consiglio di regolare il ricevitore in modo che la nota continua del graves, si porti attorno ai 400Hz.
Questo perchè faccio controllare il livello di noise di fondo da 600 a 4000Hz e lo faccio comparare con segnali di picco che entrano tra 600 e 3000Hz.
La soglia al momento impostata è di 16dB.
Quando il software rileva un picco superiore di 16dB, fa partire un timer che dopo 10 secondi, fa scattare uno screenshot dello spettrogramma.

Il menu delle azioni condizionate, lo trovate sotto Options > Screen capture options > Conditional Actions.

La voce peak_a, contiene i limiti di frequenza in cui faccio controllare il superamento di soglia.
La voce noise, contiene la porzione di analisi del rumore di fondo.
il + 16 indica la soglia di 16dB che potete adattare a piacimento per tarare la sensibilità del vostro sistema.
Il 10 tra parentesi del timer start, è il tempo dopo il quale scatta la foto, per dare tempo al waterfall di spostarsi un po' più in centro.

Il file USR allegato, si carica dal menu File > Load Settings from

Essendo il mio file di config, è opportuno che poi ognuno vada nelle configurazioni di SCREEN CAPTURE in Options > Screen capture options e modifichi il mio indicativo, con il proprio.

 
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Sezione Generale / Re:Modifiche Poor man's rotator
« Ultimo post da IU2GZZ il 06 Gennaio 2019 ore 22:08:35 »
Ottimo lavoro Roberto! Hai aperto la strada a chi come noi ha voglia di iniziare ma non se la sente di spendere troppi soldi per un mondo ancora sconosciuto.

Anche la mia esperienza è stata positiva e come te dopo qualche mese è stato inevitabile il passaggio ad un rotore commerciale da installare sul tetto.

Tuttavia mi è rimasta la nostalgia di quando vedevo girare le antenne sul mio terrazzo, e le incazzature quando puntavano contro il muro della mia abitazione proprio a metà di un QSO interessante.....

Senza parlare degli sguardi stupiti dei vicini e degli amici che venivano per una grigliata e si trovavano a dover evitare le yagi in movimento.

Sono anch'io a disposizione per chiunque voglia iniziare e desideri informazioni o chiarimenti, e non posso dimenticare il nostro primo QSO via SAT entrambi con il Poor man's rotator.

Grazie per il prezioso contributo!

Buon lavoro a chi volesse iniziare questa avventura
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Sezione Generale / Re:Modifiche Poor man's rotator
« Ultimo post da IU1IEK il 06 Gennaio 2019 ore 21:17:10 »
Ottimo Topic Roberto.
Il più' delle volte credo che sia più difficile imparare che insegnare (si sa che la gente dà buoni consigli, se non può più dare il cattivo esempio (cit.))

L'assemblaggio di un sistema così complesso in numero e diversità di meccanismi , porta via tanto energie, ma alla fine se tutto va come deve andare, ti ripaga degli sforzi fatti.
Da ammirare la tua volontà  e voglia di fare, ora non ti rimane che come dico io "FARE RADIO".

73, IU1IEK STEFANO.
8
Sezione Generale / Re:Modifiche Poor man's rotator
« Ultimo post da IZ6BMP il 06 Gennaio 2019 ore 19:32:27 »
9
Sezione Generale / Re:Modifiche Poor man's rotator
« Ultimo post da iu1kiz il 06 Gennaio 2019 ore 18:12:33 »
Salve , vorrei chiudere questo topic iniziato da Filippo IZ5TEP circa le modifiche apportate al Pan/Tilt  Cinese per utilizzo con PST Rotator tramite interfaccia Arduino su progetto K3NG, per noi Poor man's Rotator.
Inizio prima di tutto con i doverosi ringraziamenti sia a Filippo che a Stefano IU1IEK nonché Sergio IW5CXL che materialmente hanno dato vista al team che ha consentito la realizzazione di ciò senza dimenticare chi come Roberto IU2GZZ fu il nostro ispiratore e tutor circa l'utilizzo di Arduino ( Al tempo pensavo che si trattasse di un nome proprio e non di un microcontrollore ) ed in ultimo, ma non per ultimo coloro con  i quali in puro spirito HAM aprimmo una chat parallela per effettuare acquisti e scambiare esperienze mentre le realizzazioni prendevano vita parallelamente ognuna con le sue peculiarità, ne cito uno per tutti nella persona di IZ6BMP Ottorino, ma eravamo un bel gruppetto…
Questa è la descrizione di una variante del progetto realizzata su base K3NG
https://blog.radioartisan.com/yaesu-rotator-computer-serial-interface/

Il tutto nasce chiaramente dal progetto di IUGZZ ,  in quel momento, avevo solo tre mesi di attività alle spalle e grazie alle dritte di Pippo e Stefano ero già on air Con una Diamond X50 ed una FTM 400XD Yaesu, giusto il minimo indispensabile per fare attività, però che soddisfazione, sotto la spinta di quei due avevo fatto già passi da gigante ed il mio impianto cominciava già a starmi stretto.
Io sono un Ligure e si sa la  Liguria è  terra di navigatori anche in Internet e mentre cercavo disperatamente la possibilità di trovare un rotore che facesse al caso mio mi sono imbattuto tramite la piattaforma  di acquisti in Cina Alibabà  di un rotore Pan/Tilt per Esterno con le caratteristiche meccaniche consone alle mie necessità.
Di seguito il link al Post di Rino dove potrete trovare tutte le INFO necessarie e le caratteristiche del rotore in questione : https://www.hamradiospace.it/forum/index.php/topic,108.0.html
Convinto della validità dell'oggetto iniziamo ad acquistare il materiale , la prima idea era quella di seguire pedissequamente il progetto di IU2GZZ, ma andando a trovare Pippo nel paese dei balocchi ( la sua Sala Radio ) questi mi fa vedere le sue interfacce autocostruite  su base Arduino e progetto K3NG ed è li che decido la strada da percorrere.
A cose fatte direi che la cosa più difficile in questa realizzazione è l'inserimento dei due potenziometri necessari come rilevatori di tensione per il controllo della posizione, per cui non intendo tediarvi di più in discorsi narrativi su i problemi incontrati ma passo velocemente all'occorrente per la realizzazione FUNZIONANTE ( al momento il tutto è in disarmo ed in attesa di vendita causa acquisto di una nuova soluzione di puntamento ma è stato in funzione per più di quattro mesi all'esterno senza alcuna necessità di manutenzione ).

Per il control Box ho usato Arduino MEGA 2560
Un trasformatore 230-24 V AC come alimentazione ai motori del Pan/Tilt
Un alimentatore di recupero 230 V AC - 9V DC per alimentare Arduino e sempre da questi,  tramite due regolatori di tensione LM 317 ho recuperato  i 5V necessari al funzionamento della scheda Relais e del display.
Come Display ho adoperato un 4 righe con bus I2c che semplifica il cablaggio ( necessita della compilazione dello Sketch di K3NG ma chiedete e vi sarà dato).
Per la scheda Relais io ho provveduto come sotto , incorpora già i transistor di comando.
Nota il sistema funziona anche senza i transistor di comando e cioè inviando direttamente tramite Arduino i 5V per far chiudere il relais, ma il tutto è instabile e non è raro il caso che Arduino resetti.
Altra variante, che non ho testato ma reputo interessante sono i relais allo stato solido adatti in AC come nel nostro caso.

scheda relais
https://www.amazon.it/ELECTRONICS-SALON-quattro-bascula-potenza-versione/dp/B016EIVIQQ/ref=sr_1_17?ie=UTF8&qid=1546796187&sr=8-17&keywords=electronic+salon+arduino

Cinghie
https://www.amazon.it/gp/aw/d/B075738RT5/ref=oh_aui_i_d_rec_o1_img?ie=UTF8&psc=1

Potenziometri
Burns 10 giri 5 K Ohm

Puleggie
Puleggia alta 6mm GT2 numero denti che ti serve (20) e foro da 6.35 mm che dovrebbe essere il diametro del perno del potenziometro

La difficoltà maggiore è rappresentata dall'accoppiamento dei potenziometri agli assi il problema è stato risolto con l'utilizzo di cinghie dentate chiuse di misura idonea, per stampanti 3D e pulegge, sugli assi basta incollare cinghia dentate con Attak , altra accortezza, e quella di inserire una rondella ricavata da un pezzo di tubo Sarel in plastica per tenere in posizione la cinghia ed inserire del materiale a fianco al potenziometro dell'azimuth per tenere la cinghia in tensione.
Quanto sopra rappresenta le ulteriori modifiche meccaniche necessarie alla realizzazione di Filippo.
Ulteriori accortezze per il control Box:
Tutti negativi delle varie alimentazioni, messi in comune ed a terra tramite spina alimentazione 230V AC
Condensatori ceramici In parallelo uscita relais per limitare reset ad Arduino dovuti ad extracorrenti apertura relais.
Utilizzare cavo USB tra control Box e PC con Ferrite.
Concludo dicendo che ho usato come antenne delle WiMo-Yagis DK7ZB design 4 e 6 Elementi entrambe in verticale.

73 da IU1KIZ Roberto
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Sezione generale / Re:Scalare le Yagi
« Ultimo post da IU2EFA il 04 Gennaio 2019 ore 20:24:54 »
Io ho realizzato una yagi per i 70cm seguendo il progetto di seguito riportato.

Successivamente ho deciso di provare a scalare le dimensioni esattamente di 3 volte, per realizzare un clone per i 23cm, come nella foto allegata.
Non l'ho potuta provare in esterno, ma testata indoor, ho avuto questi risultati di SWR:

FREQ - SWR
1300   1.3 : 1
1290   1.2 : 1
1280   1.7 : 1
1270   2.1 : 1
1260   2.2 : 1
1250   1.5 : 1
1240   1.1 : 1

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