Guida rapida per la ricezione dei satelliti meteo NOAA

Solo APT analogica, ovvero l’Automatic Picture Transmission delle immagini a bassa risoluzione Cosa occorre Antenna verticale (se proprio non si ha nient’altro). Un’antenna QFH – Quadri Filar Helical – va decisamente meglio, oppure un sistema di puntamento azimuth/elevazione, che diventa il top. Ricevitore: portatile VHF, o radio VHF, o scanner o chiavetta SDR. Per le…

La navicella Soyuz

Con la salita di Nespoli sulla ISS, abbiamo sentito parlare del veicolo spaziale Soyuz. Il nome Soyuz, che in russo vuol dire Unione, è assegnato ai veicoli provenienti dal programma spaziale russo iniziato negli anni 60 e che impiegavano gli omonimi lanciatori del cosmodromo russo di Baykonur in Kazakistan. Daniele Missaglia, IU2DMI

Come inserire AO-85 in ORBITRON

Orbitron è sicuramente il programma di traking satellitare più diffuso. La prima cosa che si scopre avvicinandosi a questo software è che mancano alcuni satelliti nella sua configurazione di default; ciò dipende dal fatto che il software non scarica i dati Kepleriani diffusi settimanalmente dall’AMSAT. Vediamo come aggiungerli: Innanzitutto lanciamo Orbitron e clicchiamo sull’icona A…

School contact: vietato disturbare!

Con la risalita sulla ISS dell’astronauta italiano Paolo Nespoli, per noi radioamatori cresce la speranza di riuscire a collegare la Stazione Spaziale anche in fonia. Paolo Nespoli (IZ0JPA) farà collegamenti con le scuole, schedulati da già da mesi, attraverso il cosidetto sistema telebridge. La vita a bordo della ISS è frenetica per via degli esperimenti.…

Scatter Graves: aero scatter con il radar Graves

Questo esperimento è alla portata di tutti ed è possibile farlo con una banale antenna verticale che possa lavorare in ascolto a 143.050MHz, settando la radio in CW (oppure in USB a 143.049,3 MHz). Questa è la frequenza del radar Graves, in Francia, che trasmette un segnale continuo, commutato sulle sue varie antenne, verso il…

EO-88 (NAYF-1)

Nayif-1 è la prima missione 1U CubeSat realizzata dagli Emirati Arabi Uniti, sviluppata dalla Dubai Emirates Institute for Advanced Science and Technology (EIAST), in collaborazione con l’American University of Sharjah (AUS). Il programma di sviluppo mira a perfezionare le capacità degli studenti di ingegneria nelle tecnologie spaziali degli UAE. Il progetto è stato infatti assegnato…